Quando ho chiuso la porta di questo blog mio figlio non era nemmeno uno spermatozoo. Adesso lui frequenta le scuole medie.
Questo blog è rimasto abbandonato per il quadruplo degli anni che è rimasto attivo ed aggiornato.
![]() |
| Space Age Dirtbags 2019 -2025 |
Quando La Festa delle Medie era lo spazio di espressione parallelo al mio - ormai chiuso - profilo Facebook, Donald Trump era solo uno sbiadito ed eccentrico palazzinaro in bancarotta. Oggi siamo a 48 ore dalle elezioni di midterm del suo secondo mandato come Presidente degli Stati Uniti d’America, una roba degna di Biff Tannen in Ritorno al Futuro II.
C’è una guerra ai confini dell’Europa, in Ucraina, da tre anni dopo l’abbandono di questo blog il Regno Unito non fa più parte dell’Unione Europea e la Striscia di Gaza è stata sostanzialmente rasa al suolo da Israele, che sta compiendo una pulizia etnica alla luce del sole. Ah, siamo anche “sopravvissuti” a una pandemia globale di Covid19, una forma estremamente aggressiva di virus influenzale, per farla semplice, che ci ha chiusi in casa per mesi interminabili, nel 2020.
Ma, soprattutto, il consenso generale era che le AI, da 2001 Odissea nello Spazio, Terminator fino alla saga di Matrix, fossero una cosa brutta, cattiva, da fermare e annientare per il bene dell’umanità. Lo sono ancora oggi, ma l’incubo si è fatto ogni minuto più reale e oppressivo, “grazie” alla Silicon Valley.
![]() |
| Wardolls (sì, loro sono ancora in divenire, dopo tutti questi anni) |
Io disegno ancora, e nel campo mi sono tolto piccole soddisfazioni personali che, purtroppo, sono state troppo discontinue per permettermi di affrancarmi totalmente dal mio lavoro part-time in negozio, lo stesso che, nel mese in cui pubblicavo l’ultimo post qui sul blog, avevo da meno di un anno.
Ora sto per entrare nel quindicesimo.
Sono una persona profondamente diversa dal Teo del 2010 / 2013: sono un padre, un marito (sì, della stessa donna che allora era “la mia ragazza”), un disegnatore di belle speranze sempre più disilluso e un uomo che ha capito che il rancore, il livore, la sfacciataggine del sentirsela caldissima non portano a nulla, se non a incrinare amicizie e allentare i bulloni delle relazioni professionali.
Ho praticamente svuotato Paura e Delirio al Tavolo da Disegno, ossia il mio canale Youtube: se c’è una cosa idiota sopra a tutte che ho fatto è stata quella: aprirmi un canale sputando sentenze e pareri dall’alto del mio essere un giovinastro senz’arte né parte, criticando lavori altrui e peccando di imperdonabile superbia. È quell’età in cui ti senti così, certamente, ed erano gli anni che illudevano quelle e quelli come me che ci fosse una carriera grazie alla webcam nella propria cameretta, anche al costo di provare a fare views parlando male del modo in cui altre e altri disegnano, raccontano e vivono / vivevano la loro passione e professione al tavolo da disegno. Mi scuso con tutte e tutti voi. Tranne con Matteo Bussola.
![]() |
| Nel mentre sono anche tornato ad amare Warhammer 40’000 |
Perché, quindi, tornare su Blogger?
Perché ho bisogno di riprendere questo spazio personale, che so benissimo non essere affrancato dai tentacoli di Google e dai robottini ladri e scraper delle AI, ossia uno spazio in cui potermi dilungare, poter rallentare e pubblicare a piacimento, senza dover dare conto al numero limitato di link e caratteri o a cosa il mefitico Algoritmo dia rilevanza o meno. E perché, come recita il titolo, in fondo si torna sempre dove si è stati bene, anche se in questo caso è, almeno in parte, il desiderio stupido di riportare qui nel presente quella spensieratezza dei primi Anni 2000, di provare a incanalare di nuovo quello slancio creativo e libero che mi spingeva avanti senza pormi troppe domande, senza compromettermi.
Certo, i risultati sono stati quelli che sono stati, perché comunque esiste una cosa chiamata “vita” che fa di tutto per arrotolarsi su se stessa nei momenti peggiori possibili, ma ho bisogno di ritrovare quello spirito vitale che le macchine, coi loro agent e le loro black box che reinterpretano ciò che ci hanno rubato, non avranno mai e non potranno mai avere.
Di sicuro, non glielo permetterò.
Bentornatə



Nessun commento:
Posta un commento